Disoccupato

Disoccupato

Dove sen va di buon mattino
Quell’uomo al quale m’assomiglio, un poco?
Ha gli occhi volti all’interno, la faccia
Sì dura e stanca.

Forse cantò coi soldati di un’altra
Guerra, chef u la guerra nostra. Zitto
Egli sen va, poggiato al suo bastone
E al suo destino,

Tra gente che si pigia
In lunghe file alle botteghe vuote.
E suona la corretta all’aria grigia
Dello spazzino.

Da Op. cit.

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